Centro Internazionale di Studi Gioachimiti

40 anni di attività culturali

Congressi

Pubblicazioni

Seminari in Italia e Europa

Dal 2 dicembre 1982 anno della sua istituzione, il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti ha contribuito ad una straordinaria rifioritura di ricerche e pubblicazioni sulla figura e sul messaggio di Gioacchino da Fiore. L’Abate Calabrese insieme a Dante e Francesco d’Assisi è l’autore più studiato della tradizione culturale nazionale, sia in area europea sia in area americana.

Congressi Internazionali di Studi Gioachimiti

I Congressi Internazionali di Studi Gioachimiti rappresentano momenti d’incontro  studio e approfondimenti sulla vita e le opere di Gioacchino da Fiore. Di seguito i vari contributi e le sessioni di lavoro dell’ultimo Congresso conclusosi nel mese di settembre 2019 che ha visto la presenza ed il contributo di vari studiosi di diverse nazionalità.

19/09/2019
Cerimonia d’apertura

19/09/2019
sessione pomeridiana

20/09/2019
sessione matutina

20/09/2019
Sessione pomeridiana

20/09/2019
Sessione conclusiva

Le tavole del “Liber Figurarum”

Il libro delle figure è la più bella ed importante raccolta di teologia figurale e simbolica del Medio Evo. Le “Figurae”, concepite e disegnate da Gioacchino da Fiore in tempi diversi, vennero esemplate e radunate nel Liber Figurarum nel periodo immediatamente successivo alla sua morte, avvenuta nel 1202.
In esse è perfettamente illustrato il complesso ed originale pensiero profetico dell’abate florense, basato sulla teologia trinitaria della storia e sulla esegesi concordistica della Bibbia. L’opera ci rimane oggi in tre esemplari ben conservati: il codice di Oxford, il codice di Reggio Emilia e il codice di Dresda. Le riproduzioni qui esposte sono tratte dal codice di Reggio Emilia, databile intorno alla metà del XIII° secolo. Più antico è il manoscritto di Oxford, prodotto dall’Officina scrittoria di un monastero calabrese, probabilmente l’abazia di San Giovanni in Fiore, tra il 1200 e il 1230.