Venerdì 6 marzo 2026, alle ore 17:00, nella Sala didattica della Biblioteca del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti si terrà un seminario su “DIMENSIONI DELL’OBBEDIENZA NEL BASSO MEDIOEVO: GIOACCHINO DA FIORE E LE DISAVVENTURE DEL RIGORISMO”. La relazione sarà svolta dal prof. Luca Parisoli, ordinario di Storia della filosofia medievale presso l’Università della Calabria. I lavori saranno moderati dal Presidente del Centro Studi prof Giuseppe Riccardo Succurro e introdotti dal prof Giuseppe Barberio, già docente di Filosofia al Liceo Classico. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo concesso dalla Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura. Il seminario affronta questioni storico-teologiche importanti:
cosa ha portato a vedere oggi l’obbedienza come fenomeno di sottomissione a poteri politici o economici totalizzanti? Nei testi tardo antichi e medievali appare una concezione dell’obbedienza radicalmente diversa. In particolare nel mondo francescano si è formata una filosofia dell’obbedienza, capace di grande respiro, suggerita da visioni teologiche ed esigenze pratiche.
Luca Parisoli indaga il lavoro dei grandi pensatori francescani medievali: Bonaventura, Duns Scoto, Ockham. Ne scaturisce una chiave di lettura originale e in parte sconcertante per l’immagine che nella contemporaneità ci si è fatta del Medioevo. È proprio seguendo la griglia dell’antropologia contemporanea e della psicanalisi che Parisoli opera una decantazione che si legge come una affascinante storia delle idee. Un contributo innovativo per un’antropologia dell’obbedienza quanto mai attuale. Per Parisoli, Guido Terreni elabora l’immagine di Gioacchino da Fiore
come eresiarca, distorcendo nel senso del legalismo etico la dimensione propria dell’obbedienza che la scuola francescana aveva prodotto sulla base della tradizione precedente nella seconda metà
del XIII secolo e oltre.
